Contesto e obbligo degli adeguati assetti organizzativi

Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili servono a dimostrare la capacità dell’impresa di sostenere l’attività nei prossimi 12 mesi. Per un negozio online questo significa collegare operazioni, vendite e finanza con strumenti semplici e ripetibili, in modo che la crescita non nasconda problemi di liquidità.

Margine lordo e margine netto di contribuzione per tipologie di prodotto

  • Margine lordo: ricavi meno costi diretti di acquisto e logistica; utile per capire la redditività commerciale complessiva.
  • Margine netto di contribuzione: margine lordo meno i costi variabili commerciali (promozioni, commissioni piattaforma, resi stimati); va calcolato per gruppi omogenei di prodotti (es. prodotti ad alta rotazione, prodotti stagionali, prodotti a bassa rotazione).
  • Regola pratica: lavora su raggruppamenti semplici (3–5 classi) e monitora il margine lordo e il margine netto di contribuzione per ciascuna classe; questo è ciò che serve a una piccola impresa per decidere quali linee sostenere o ridimensionare.

Costi fissi e cadenze di verifica

  • Misurazione annuale: i costi fissi si determinano su base annua (affitti, ammortamenti, stipendi fissi, piattaforme, assicurazioni).
  • Verifica periodica: controlli con cadenza trimestrale o quadrimestrale a seconda della struttura aziendale e della variabilità dei costi.
  • Output operativo: un prospetto dei costi fissi aggiornato che alimenta il calcolo del punto di pareggio e le decisioni di prezzo e promozione.

Rendiconto finanziario indiretto e cruscotto operativo

  • Rendiconto finanziario indiretto: sostituisce la previsione di cassa a 12 mesi per molte PMI; va calcolato e aggiornato con cadenza trimestrale o quadrimestrale in base alla complessità dell’impresa.
  • Cosa include: partendo dal risultato operativo, evidenzia le variazioni del capitale circolante (scorte, crediti, debiti) e gli effetti su cassa; mette in luce se la crescita genera realmente liquidità.
  • Cruscotto minimo: rendiconto indiretto aggiornato; punto di pareggio calcolato con i costi fissi annuali; indicatori essenziali come giorni di giacenza media, giorni medi di incasso, tasso di reso aggregato, costo di acquisizione medio per canale.
  • Frequenza di governance: review operativa settimanale su vendite e logistica; review finanziaria trimestrale/quadrimestrale con scenari di stress (aumento resi, aumento costi di acquisizione, ritardi fornitori).

Resi e campagne promozionali pratiche per la piccola impresa

  • Resi: trattali come una voce prevedibile, non come un problema da analisi infinita. Definisci una politica chiara, misura il tasso di reso aggregato per canale e prevedi un accantonamento mensile basato sul tasso storico e sulle campagne in corso. Per i prodotti con resi ricorrenti intervieni su descrizioni, immagini e condizioni di vendita.
  • Campagne promozionali: stabilisci obiettivi chiari (acquisizione, fidelizzazione, aumento valore medio dell’ordine). Misura il ritorno netto delle campagne tenendo conto di resi e commissioni; scala solo le iniziative che migliorano il margine netto di contribuzione complessivo.

Approccio pratico: poche metriche chiare, decisioni rapide; privilegia la fidelizzazione e l’aumento del valore medio dell’ordine rispetto a campagne che generano solo ordini a basso margine.

Categorie: aziendale

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *